psicoterapeuta brescia

Davide Munaro Psicoterapeuta Brescia

Sono uno Psicoterapeuta Clinico specializzato in terapia cognitivo comportamentale (CBT). Nel mio studio di Brescia mi occupo principalmente di:

  • disturbi d’ansia generalizzata
  • attacchi di panico
  • paure
  • fobia sociale
  • depressione
  • disturbi della personalità

E' possibile, per comodità, effettuare anche degli interventi in videochiamata!

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Psicoterapeuta Brescia – Studio Psicologo Psicoterapeuta Clinico – Dott. Davide Munaro

Quando è utile rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta?

Le persone dovrebbero rivolgersi a uno psicologo o uno psicoterapeuta per trovare dei confronti che gli permettono di osservare in modo diverso la realtà esterna in cui vivono in un modo nuovo, ovvero attraverso il cambiamento e la ristrutturazione delle proprie credenze e schemi mentali interiori. Come confermato dallo svolgimento della mia attività di psicoterapeuta a Brescia, ci si può rivolgere allo psicologo psicoterapeuta per bisogni prettamente clinici come ad esempio:

  • disturbi d’ansia generalizzata
  • attacchi di panico
  • paure
  • fobia sociale
  • depressione
  • disturbi della personalità

Per tutti questi (ed altri) disturbi è prevista una precisa psicoterapia volta a supportare il paziente. Ciò che mi preme sottolineare è che anche nel caso di disturbi sub-clinici l’aiuto professionale di uno psicologo psicoterapeuta può risultare molto efficace. Nel corso degli anni, nella mia attività di psicoterapeuta a Brescia, ho infatti aiutato molti pazienti a superare difficoltà relazionali o eventi traumatici come ad esempio:

  • la morte di una persona cara
  • crisi esistenziali
  • separazione dal coniuge o convivente
  • problemi legati al giudizio altrui
  • carenza di autostima.

E’ utile andare dallo psicoterapeuta quando si sta (apparentemente) bene?

Sicuramente sì. Secondo la mia esperienza pluriennale di psicoterapeuta svolta nel mio studio di Brescia, in questi casi lo psicologo psicoterapeuta aiuta la persona a formare un punto di vista diverso, favorendo un cambiamento radicale nella modalità si osservazione della realtà genericamente intesa. E tutti sappiamo che il metro di misura della realtà… è la realtà! In qualche modo la realtà così definita prende la forma delle nostre credenze. Il confronto e lo sviluppo di modalità interattive interiori diverse ci permette, cosa molto importante, di creare sistemi antifragili.

Un sistema antifragile è un modello mentale, un modo di pensare molto più flessibile e molto più forte e resiliente, prezioso nel momento in cui incontriamo e dobbiamo affrontare le difficoltà della vita. Può essere visto come un antidoto, valido anche nei confronti di alcune malattie mentali.

Faccio un esempio per chiarire bene. Immaginate un temporale. E’ in quel momento che le strutture resilienti vengono a galla. Le piante i cui rami sanno flettersi al vento saranno quelle che meglio attraverseranno la tempesta. Non si spezzeranno e potranno continuare la loro vita. Ecco a cosa servono i confronti con lo psicologo psicoterapeuta: questo sviluppo viene definito cognitivo.

Quale è il motivo per il quale dovrebbero andare dallo psicologo psicoterapeuta anche persone che – apparentemente – sembrano stare bene?

Per un motivo molto semplice. Le difese, le risposte, andrebbero costruite nel momento migliore, quando si hanno le maggiori possibilità, ovvero quando si sta bene, quando si è più forti. Nel mio studio di psicoterapeuta a Brescia uno dei concetti che ribadisco sempre è che dallo psicologo psicoterapeuta si va anche per fare prevenzione. Quando il problema ci arriva addosso, siamo in una situazione di vulnerabilità, di fragilità psicologica, e reagire è più difficile se non abbiamo un sistema antifragile preparato e rafforzato in precedenza.

Cosa impedisce di chiedere aiuto?

Dopo diversi anni di esperienza come psicologo psicoterapeuta a Brescia, posso dire che i due motivi principali sono: a) Il giudizio degli altri, più precisamente la paura, il timore che gli altri ci giudichino. E’ necessario sfatare il tabù secondo il quale chi va dallo psicologo psicoterapeuta è per forza un malato di mente, una specie di matto da puntare con il dito. b) L’incapacità di riconoscere che ci sia qualcuno in grado di risolvere i miei problemi.

Ti rassicuro: nessuno può risolvere i tuoi problemi, ma un bravo psicologo psicoterapeuta ha la possibilità di impostare correttamente un confronto e di dare i giusti stimoli. Vedere le cose da un punto di vista diverso permetterà di affrontare meglio i problemi. Il problema risiede nel nostro punto di vista.

Lo ribadisco. Diventa importante accettare che è possibile formare un proprio nuovo punto di vista attraverso il confronto con il punto di vista di un’altra persona. Del resto la vita la conosciamo solo di riflesso, e la possiamo interpretare solo facendo leva sulle conoscenze, sulle esperienze e sui confronti.

Psicoterapeuta Brescia Davide Munaro: il metodo di lavoro

Il mio approccio è apertamente cognitivo, orientato a creare un utile cambio di prospettiva. Sicuramente è un approccio molto empirico, derivante dal fatto che sono fermamente contrario a dare troppa importanza a quelle che vengono definite come le “teorie sulla vita”. Proprio perché la vita in fondo non puoi fare altro che viverla, la puoi conoscere solo ed esattamente nel momento in cui la vivi e diventa reale. Al contrario le teorie sulla vita sono teorie astratte, e secondo me non hanno applicabilità nella vita di tutti giorni.

E’ nel quotidiano che incontriamo e conosciamo i nostri dolori le nostre mancanze: tutte vissute. Solo dopo aver dato uno sguardo diverso e approfondito ai nostri problemi, averli vissuti ed affrontati, saremo in grado di riconoscere e percorrere la strada che ci porta a migliorare, a crescere.

Nel quotidiano tendiamo però a vivere di soluzioni veloci, teoriche, preconfezionate e pronte all’uso: totalmente impersonali e in definitiva estranee al nostro vissuto unico e irripetibile. Ecco perché l’approccio dello psicoterapeuta deve essere fortemente personale.

L’approccio cognitivo comportamentale (CBT) è fortemente focalizzato sulla persona e sulle sue capacità di reazione: le terapie prevedono di conseguentza un coinvolgimento attivo del paziente, che viene incoraggiato ad intraprendere un percorso orientato al cambiamento. Le tecniche da me applicate prevedono, in affiancamento alla terapia cognitivo-comportamentale, anche interventi di psicoterapia ipnotica e riprogrammazione mentale.

Psicoterapeuta Brescia: ora voglio spiegare meglio alcuni dettagli del mio approccio.

Spesso i pazienti che incontro nel mio studio di psicoterapeuta a Brescia si sentono fare da me una domanda apparentemente strana. “Hai mai sbucciato una cipolla?” Quando si sbuccia una cipolla, tutti cerchiamo istintivamente di arrivare al cuore della cipolla sbucciandola il più velocemente possibile. Non prestiamo attenzione ai vari strati della cipolla, che proteggono il cuore. Gli strati esterni sono considerati rifiuti senza utilità alcuna. Ma invece sono molto utili: testimoniano che la cipolla, così come la vita, è il frutto di un processo composto da varie fasi che si susseguono, tutte importanti. Strato dopo strato. Ogni strato importante ed utile a fornire esperienze di vita vissuta, indispensabili per costruire una struttura forte e resiliente capace di affrontare le difficoltà.

Mi spiego meglio. In natura tutto si muove lentamente ed è un processo che determina un cambiamento lento. La vita stessa è un processo fatto di cambiamenti lenti. Importante è cogliere i significati. Tutti abbiamo una idea di cosa sia il tempo, ma se pensiamo che il tempo sia una lancetta che si muove velocemente e che ogni 60 secondi compie un giro, non ne abbiamo colto il significato.

L’essenza del tempo è l’esperienza del vissuto, è quello che hai provato: a chi è morta la mamma, a chi ha perso un figlio, a chi è in apprensione per la fuga del proprio cagnolino, a chi non si da pace per il ritardo di un treno. Tutte queste sfaccettature di vita permettono di dare un senso a quello che chiamiamo tempo.

Questo per ribadire che la teoria senza esperienza di vita sottostante rimane fine a se stessa. Nel mio lavoro di psicoterapeuta a Brescia ho puntuale conferma: non ci sono soluzioni teoriche asettiche. La via maestra che porta alla soluzione dei problemi passa per un processo che ci porta a cambiare il nostro modo di vivere la vita. Modificare il modo di pensare, sperimentare il confronto con uno psicoterapeuta porta a vedere in modo differente la nostra storia passata. Con il supporto dello psicoterapeuta posso comprendere meglio le mie esperienze ed utilizzarle per modificare le mie aspettative per il futuro. Si tratta di un processo.

In autunno le foglie cadono, e quando saranno cadute tutte dopo un processo lungo e costante, arriverà l’inverno e poi la successiva primavera. Sbocceranno i fiori e tutti i problemi legati all’autunno precedente svaniranno così come sono svanite le foglie secche. Nella mia attività di psicoterapeuta a Brescia non mi baso assolutamente sul togliere un problema, ma mi concentro sul processo di vita, su uno sguardo o un’interazione diversa. E’ un modo di vivere diverso che farà in modo che i problemi se ne vadano via esattamente come le foglie secche lasciano il posto ai fiori di primavera.

Contattami: sarà mia cura risponderti e fornirti tutti i chiarimenti richiesti.

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